YAUB - Yet Another Useless Blog
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venerdì, 31 agosto 2007 Il lupo non perde né pelo, né vizio Microsoft sta spingendo con ogni mezzo lecito e meno lecito l'adozione del suo standard OOXML per il formato dei documenti elettronici. La Linux Foundation raccomanda il "No con commenti" alla proposta. Lo standard è, come nella tradizione M$, troppo complesso (6000 pagine!!!!), immaturo, ingarbugliato e proprietario. YAUB caldeggia vivamente la firma di questa petizione online (in italiano). AGGIORNAMENTO Giubilanti comunichiamo che la ISO ha bocciato OOXML! mercoledì, 29 agosto 2007 Caro Vescovo e/o Ministro del Culto Quando potrai abortire anche tu, o lo potrà fare la tua compagna, saremo lieti di ascoltare le tue osserbazioni sulla legilsazione italiama in materia di interruzione di gravidanza. Attenzione Il prossimo che usa la locuzione "colpa del" invece che "a causa del" per un fenomeno naturale o un accadimento tecnico sarà percosso con un tergivetro. Benaltrismo Io, per me, se fosse toccato invece ai parcheggiatori abusivi avrei stappato lo spumante. sabato, 25 agosto 2007 Giochiamo a Smerdatutto®? - diciamolo, bob dylan è un coglione.. ha fatto due canzoni decenti.. una è diventata l’inno dei ciellini, “blowing in the wind”, e l’altra, “knocking on bla bla”, sono riusciti addirittura a farla meglio i guns’n'roses.. (spad, da sviluppino) - diciamolo, i Beatles sono un pacco, una canzone decente, "Yesterday", il resto era solo look modaiolo e l'essere stati al posto giusto nel momento giusto - diciamolo, gli Who hanno sempre fatto cagare, "my generation" la cantavano perfino da vecchietti, e poi Townshend non è neppure mai stato in grado di suonare un assolo decente... - diciamolo, Tarantino è un bluff, parolacce, sangue e montaggio sconclusionato, son capaci tutti... - diciamolo, Miyazaki è un cialtrone, favolette inutili e trame appicicaticcie, praticamente ha sempre rifatto lupin iii e heidi in tutte le salse e nulla più... - diciamolo, Keith Emerson è sempre stato un buffone da circo, lui e i suoi coltelli infilati tra i tasti, e l'unica cosa decente che ha fatto, la sigla di Odeon, non era nemmeno sua. Diciamolo, ci sono già dei contributi: - e poi diciamolo, hurricane, quello della canzone, alla fine era colpevole. - e allora diciamolo una volta per tutte: kubrick, per fare un film che non facesse addormentare la gente a metà, ha dovuto farselo scrivere da (livefast) - diciamolo, Eco come romanziere ha azzeccato il libro della vita con Il nome della Rosa, ma tutti gli altri sono solo ottimi oggetti d'arredamento. (kaos) - diciamolo: akira kurosawa con quei film lentissimi con tutti quei primi piani di facce bàsite, ché anton giulio maiano lo sovrasta in tutto, facce bàsite comprese, non fosse stato per la moda dell'etnico non se lo sarebbe cagato nessuno - diciamolo, leopardi, non fosse per la storia della gobba, non se lo leggerebbe nessuno (caporale reyes) - diciamolo, che Sean Connery è più bello adesso che da giovane ha smesso di esser vero da almeno 5 anni. (unastranastrega) - diciamolo, il vino francese sarebbe acquetta se non lo tagliassero con quello pugliese (inconnu) - diciamolo, Stephen Hawking di fisica non ha mai capito una mazza, nessuno ha il coraggio di dirglielo per non deprimerlo ulteriormente. - diciamolo, Dio poteva fare di meglio. (nikapov) - diciamolo, che quel gion coltrein con tutta quella diarrea di scale eptaoptofonmodaleggianti, e che ci vuole a suonare come lui... so boni tutti... infatti quel ca$$one di michael brecker ce la fa(ceva) pure lui... (anonimo) - diciamolo: se non se la sposava Tom Cruise, Nicole Kidman era ancora lì che faceva calendari per camionisti. (anonimo2) - diciamolo: la verità è che Naomi Campbell deve tutto a Photoshop. - diciamolo, per carità, bravo era pure bravo, ma diciamolo, quel Bergman che due palle... - diciamolo: se non fosse stato il marito di Ombretta Colli, oggi Giorgio Gaber non se lo ricorderebbe nessuno (IvyBeat) - diciamolo: adrix ha qualcosa in comune con Feltri (EvaCarriego) - diciamolo... mercoledì, 22 agosto 2007 E' che sono bravo, ma non mi applico. martedì, 21 agosto 2007 ancora su Starbucks Qualche sera fa ho visto Il diavolo veste Prada. La trama si sviluppa su una ragazza, neolaureata, che per "fare curriculum" accetta di fare da seconda assistente alla potentissimissima direttora di una autorevolissima rivista di moda. Successiva trasformazione della ragazza da brutta anatroccola a splendida quasimodella (e vorrei vedere, col guardaroba e i makeup artists a disposizione). Successiva redenzione della ragazza, quando si rende conto che da grande vuole fare la giornalista e non nel campo della moda. La strampaleria più grossa del film è la fissazione della onnipotente direttora, una signora abituata a lussi e comodità sesquipedali in ogni aspetto della vita (abiti casa cibo automobili.. tutto) che beve il caffè dal tazzone di plastica coibentata della nota catena di bevande al gusto di caffè. Spiega 1 (fallace): gli americani, per quanto straricchi e potenti, sono ancora così rozzoni da non saper gustare il caffè, fatto con una macchinetta adeguata da miscela adeguata, in una adeguata tazza in porcellana o ceramica, Spiega 2: la nota catena ha foraggiato la produzione per comparire come status symbol, e la superdirettora nella vita reale mai e poi mai berrebbe il magma al vago sapore di caffè dalla plastotazzona. lunedì, 20 agosto 2007 COMUNICATO Nell'estremo tentativo di provocare uno shock di interesse per le sue campagne d'opinione, la redazione di YAUB si impegna a pubblicare scandalose nudità di vario genere: - Fatti nudi - Dati crudi - Opinioni svestite E iniziamo con una opinione svestita, robetta leggera da ripresa post ferragostana: L'espressione "pare brutto", oltre ad essere inverecondamente brutta, ha un po' rotto i coglioni. Falso! Le notizie sul riscaldamento globale in Italia tendono ad essere di due tipi: allarmistiche o minimizzanti. In entrambi i casi, non si tratta di giornalismo ma di cialtronismo. Alla base dell'esempio di oggi c'è la notizia che a causa di un errore di calcolo è stato riportato erroneamente dalla NASA che l'anno più caldo negli USA degli ultimi 100 è stato 1l 1934 invece del 1998. (differenza diell'ordine del centesimo di grado K, più piccola dell'incertezza, dicono gli scienziati della NASA). Questo ha provocato un ringalluzzimento dei negazionisti. Su questo articolino (di natura minimizzante per motivi squisitamente ideologici) c'è qualche panzanella ed omissione che segnaliamo come esempio di manipolazione di realtà. 1) "i 10 anni più caldi degli ultimi cento anni" non sono su scala globale, ma solo negli USA 2) °ai fini della determinazione dell'influenza dell'uomo sul clima la risposta che dà la scienza accreditata è sempre la stessa: le attività umane e, in particolare, le emissioni antropiche di CO2, non hanno, sul clima, alcuna influenza° è una colossale bugia, a meno che per "scienza accreditata" non si intenda "ciò che si vuole sentir dire un negazionista sul clima" 3) nell'articolino non si dice che secondo i climatologi della NASA l'errore sulle misure negli USA hanno effetto trascurabile sulla temperatura globale media, con il 2005 anno più caldo seguito dal 1998. Qui un articolo serio sulla faccenda. In inglese. sabato, 18 agosto 2007 D'oh! ![]() (potete farlo anche voi andando qui, tutta colpa del Caporale) sabato, 11 agosto 2007 10 e più cose da fare o non fare se affitti una barca a vela - Non rivolgerti ad un broker o un agenzia piccola della quale non hai precise referenze di qualità e accuratezza: il sig. AdRiX ha imparato a sue spese che la differenza tra un'agenzia di charter ben gestita e una mal gestita è tutta nei particolari: ad esempio, se durante l'inventario qualcosa ti vien detto che non funziona benissimo, significa che è inutilizzabile e/o foriera di enormi rotture di zebedei - Finito l'inventario tecnico, controlla che non ci siano stoviglie o vasellame di vetro in barca: una notte o una navigazione scombussolata, o peggio uno stipetto lasciato aperto senza sicura renderanno il rientrare in barca molto faticoso: i pezzettini di vetro sanno colpire le piante dei piedi a distanza di giorni dal disastro - Quando butti ancora con fondo tot metri, dopo che hai disteso sul fondo tot*3 metri di catena almeno, assicura la catena con due bei nodi parlati di una cima d'ormeggio su una bitta di prua - Portati almeno venti metri di cimetta, e un coltello lederman o suo clone: ci potrai assicurare il fuori bordo quando lo trasferisci al tender e viceversa, ricavare degli occhielli se ti salta un grillo da una bugna non verificata, trascinarla dietro la barca qyuando fai il bagnetto e la barca è a secco di vele o alla cappa - Non dimenticarti di indossare i guanti specialmente i primi giorni: il sig AdRiX questa volta l'ha fatto, e ha le mani lisce che nemmeno dopo uno scrub da Helena Furbistein - Se la scaletta per il bagno a mare è smontabile controlla ogni suo bulloncino prima di usarla, così non ti accadrà di vedere la metà che si inabissa al primo bagnetto perchè la testa di rapa che ti ha affittato la barca non l'ha controllata - Se non sei mai salito mai in barca a vela, indossa il cerottino alla scopolamina PRIMA di iniziare la navigazione, o decorerai svariate parti della poppa con residui dell'anima - Portati un buono spray o lozione 15 anche se ti abbronzi come un bronzo di Riace e non sei già bella/a nera/o - Se lavi piatti e stoviglie a poppa perchè la testa di rapa non ha fatto attrezzare il lavello della barca col pedale dell'acqua salata, fai MOLTA attenzione a non buttare le posate in mare quando risciacqui - Quando insegni a timonare con vento al lasco di 15 nodi, fa' sì che una persona che sa quello che fa tenga in mano la scotta di randa pronta a mollarla se la timoniera principiante ti trascina in una bella straorzata da manuale - Se la randa ha i garrocci volanti, la persona all'albero deve stare attentissima che tutti i garrocci siano a posto man mano che la randa viene drizzata, altrimenti strapparli è facilissimo, e se drizzi senza troppa concitazione non sarà difficile - Controlla il percorso delle scotte del genoa e i nodi di ritenuta prima di usarlo: sicuramente passano nei posti sbagliati (all'interno delle sartie, sotto la cima che lega il tender, o da qualche altra parte) E per finire, alcuni principi di Murphologia applicata alla barca a vela: - legge di Ferrero: la nutella la dovrai ricomprare - principio di Kelvin il frigo puzza di cadavere dopo quattro giorni di navigazione - corollario di Indesit la bevanda che desideri è in fondo al frigo - legge di Liquigas il bombolino del gas finisce dopo che hai buttato la pasta in pentola - assioma di Badedas il bagnoschiuma lasciato aperto nel bagno è quello più difficila da risciacquare - postulato di Galeazzi se non monti i remi del tender finirai la benzina del fuoribordo - confutazione di Abbagnale con o senza remi, la benzina del fuoribordo ti finisce prima che la ricolntrolli - legge di Bean al primo montaggio il tendalino sembrerà montato da Mr. Bean - principio di Eolo la scotta del carrello di randa non è mai bloccata quando si stramba giovedì, 02 agosto 2007 Mantra IiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIiiiiii SSSSSSSSSSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiitttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii deeeeeiouiouiouiouiouoiuoiuoiuiuiiiiiiiiiieieieieieieieieieieiddddddddddddddeeeeeeeeeiiiiii roooooeueioioeoeoeoeockettariiiiiiiiiiiii iiiuiuiuiuiuiuIUIUIUIUiuiuiUIUIUIUiuiuiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiinnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnnn FFFLLLLLLLAAAAASSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSGHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH FAUIOUIOIUOIUOIUNONONONOnnnnnonnnonnonnonnonnonnonnnnnooooooooo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo schiiiuuuiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIIIIIIIIIiiiiiiiiiiiiiIIIIIIIIIfoooooooououououououououououo (prendi ad esempio quello di Bugo, e capiraiiiaiaiaiaiaiaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiioioioioiiiiiiiiiiiiiiiiiii) mercoledì, 01 agosto 2007 Dica trentatrè Gli anni settanta in musica si fecero coi dischi in vinile, quelli grandi a 33 giri. Eqquindi, eccone trentatrè: The Tubes - What Do You Want From Live David Bowie - Stage The Who - Quadrophenia PFM - Live in U.S.A. area - crac! King Crimson - Red Frank Zappa -Sheik Yerbouti Sex Pistols - Never Mind The Bollocks XTC - Drums and Wires Deep Purple - Made in Japan Led Zeppelin - Physical Graffiti Blind Faith - Blind Faith Banco del Mutuo Soccorso - Darwin! Allman Brothers Band - at Fillmore East Yes - Fragile Pink Floyd - Wish You Were Here Lynyrd Skynyrd - Pronounced Leh'-nerd Skin-'nerd Steely Dan - Aja Nick Drake - Bryter Layter The Police - Outlandos D'Amour Devo - Q: Are We Not Men? A: We Are Devo! Little Feat - Waiting for Columbus Gentle Giant - Three Friends Weather Report - 8:30 ELP - Brain Salad Surgery Genesis - The Lamb Lies Down on Broadway Jethro Tull - Aqualung Black Sabbath - Paranoid Talking Heads - Fear of Music Van Der Graaf Generator - Pawn Hearts Focus - Focus III Gong - Angel's Egg [Radio Gnome Invisible, Pt. 2] Caravan - In The Land of Grey and Pink annunciazione Dal 4 all'11 agosto la redazione al completo di YAUB si troverà a veleggiare attorno alle isole Eolie. Se sarete da quelle parti segnalatelo ad un indirizzo email qui a destra, che magari ci si incontra. |